
ASD Equites Viae Traianae
Curatores Viarum
Anno 109 d.C., Calende di giugno
Il cavallo si impennò. Se Quinto Pompeo Falco non fosse stato un cavallerizzo provetto, lo avrebbe di sicuro disarcionato.
«Buono, buono» gli mormorò accarezzandogli la folta criniera nera lucente.
Il magistrato era uscito in ricognizione lungo la strada, fortemente voluta dall’imperatore Traiano, che si stava costruendo per collegare Benevento a Brindisi con un tracciato perfettamente rettilineo in grado di dimezzare i tempi di percorrenza richiesti dalla Via Appia, più lunga e più tortuosa. Per ora ne erano state messe in cantiere due sole tratte, quella che da Benevento arrivava ai Monti della Daunia e quella che da lì si dipartiva per raggiungere Aecae. Ma i lavori fervevano.
Lungo la Via Traiana
Maria Luisa Ghianda